Ciò che ci cura finisce con il dominarci: il paradosso della tecnologia
La tecnologia nasce sempre come tentativo di compensare la fragilità umana. È un gesto semplice e concreto, quasi ingenuo: una
Leggi tuttoQuesta sezione è dedicata all’approfondimento teorico del linguaggio come strumento di pensiero e di costruzione della realtà.
Unisce filosofia, linguistica e intelligenza artificiale per esplorare i meccanismi cognitivi e simbolici alla base della comunicazione umana e artificiale.
Qui trovano spazio analisi sui modelli linguistici (LLM), sul concetto di “grammar expectancy” e sulla glottodidattica come chiave per addestrare le macchine a comprendere la lingua.
La tecnologia nasce sempre come tentativo di compensare la fragilità umana. È un gesto semplice e concreto, quasi ingenuo: una
Leggi tuttoLa paura verso la tecnologia non è un fenomeno moderno. Nel 1929, H.P. Lovecraft vedeva nel progresso un meccanismo capace di disgregare i valori umani. Oggi, con l’Intelligenza Artificiale, riviviamo lo stesso timore ancestrale: quello per ciò che non conosciamo. La conoscenza, oggi come allora, resta l’unico antidoto al terrore del nuovo.
Leggi tuttoL’uomo come creatore e creatura La scienza non inventa: realizza. Ogni grande scoperta, ogni salto tecnologico, è la traduzione concreta
Leggi tuttoUna riflessione su linguaggio, coscienza e realtà relazionale a partire da “Sull’eguaglianza di tutte le cose” Frasi come queste popolano
Leggi tuttoIl linguaggio non è più appannaggio esclusivo dell’uomo. Le macchine padroneggiano il linguaggio naturale: scrivono, parlano, talvolta persino guidano la
Leggi tuttoLe città italiane stanno cambiando volto: meno famiglie, meno relazioni, più connessioni digitali.
La gentrificazione non è più solo economica, ma immateriale — effetto della dematerializzazione della società e del calo demografico che svuota piazze, negozi e abitazioni.
Un’analisi antropologica sulla trasformazione della socialità urbana e sul nuovo modo di abitare il mondo, tra Bauman, Calvino e la modernità liquida.
Viviamo un cambiamento epocale: la materia si ritira e la socialità si reinventa.
La dematerializzazione non è perdita, ma mutazione.
Dalla politica alla memoria, dal possesso all’identità, tutto si sposta nel dominio immateriale delle reti e dei dati.
Un’analisi antropologica del nuovo umano: connesso, distribuito, reale anche senza corpo.
L’etica dell’IA non può essere universale: Marcello Coppola esplora il pluralismo morale e il BIOS come base comune di coscienza artificiale.
Leggi tuttoUna revisione necessaria Qualche settimana fa, nel post Il secolo dell’espansione: un nuovo paradigma antropologico, avevo proposto “espansione” come la
Leggi tuttoLa realtà è ormai un flusso di informazioni. Noi siamo i generatori, e allo stesso tempo i prigionieri, del codice.
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